https://lecodellitorale.it/li-c-ardea-ii-trionfa-ai-giochi-informatici-delluniversita-statale-di-milano/
venerdì 19 gennaio 2024
L’istituto Comprensivo Ardea II sul trono dell’informatica in Italia
Grande riconoscimento nazionale per l’Istituto Comprensivo Ardea II e per la città di Ardea. L’istituto scolastico di Tor San Lorenzo ha ricevuto in questi giorni i risultati del concorso nazionale di capacità logico matematiche ed informatiche a cui si era iscritto e partecipato con diversi alunni della scuola: Maurizio Tocci con il nome di battaglia DORAEMON della scuola secondaria di primo grado si è classificato al Primo posto al Concorso Bebras di Informatica nella categoria MEGA tra più di 20.000 di classi partecipanti. I Bebras dell’Informatica, organizzati dall’Università degli Studi di Milano, Dipartimento ALaDDIn, è un’occasione per avvicinare le ragazze e ragazzi al mondo dell’informatica in maniera divertente, attraverso un concorso a squadre non competitivo, che presenta piccoli giochi ispirati a reali problemi di natura informatica. L’iniziativa si è svolta a novembre (quest’anno da lunedì 13 a venerdì 17 novembre 2023), in concomitanza con le analoghe edizioni nel resto del mondo. La gara si svolgeva online, durava al massimo 45 minuti e ciascun istituto poteva scegliere il giorno e l’orario di inizio per le varie squadre. Il giorno della gara ciascuna squadra, si è collegata alla piattaforma Bebras, tramite browser, usando le proprie credenziali riservate. L’alunno del prof. di materia Giustiniano Matteucig ha ottenuto il miglior risultato a livello nazionale con il punteggio di 48 quesiti giusti su 48 e con il tempo di 40 minuti sui 45 complessivi che erano a disposizione per lo svolgimento dell’iniziativa. Grande soddisfazione ha espresso la Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Troianiello per quanto raggiunto dall’alunno Maurizio complimentandosi anche con tutti gli alunni che hanno partecipato con ottimi risultati anche nelle altre categorie in concorso.
Studente di Ardea “genio” dell’informatica vince concorso nazionale
https://ilcaffe.tv/articolo/214016/studente-di-ardea-genio-dellinformatica-vince-concorso-nazionale
In un trionfo di abilità logico-matematiche e informatiche, l’Istituto Comprensivo Ardea II, a Tor San Lorenzo, festeggia il successo ottenuto da uno dei suoi brillanti studenti.
Maurizio Tocci, noto con il nome di battaglia “Doraemon” alla scuola secondaria di primo grado, ha conquistato il primo posto al concorso Bebras di Informatica nella categoria Mega, superando migliaia di studenti.
Il concorso Bebras dell’Informatica è stato organizzato dall’Università degli Studi di Milano, Dipartimento ALaDDIn, e ha offerto agli studenti un’opportunità unica di avvicinarsi al mondo dell’informatica attraverso un concorso a squadre non competitivo. Il format prevede piccoli giochi ispirati a problemi reali di informatica, progettati per rendere l’apprendimento divertente e stimolante.
L’evento si è svolto online nel mese di novembre, dal 13 al 17, in concomitanza con manifestazioni simili in tutto il mondo.
Durante la competizione, ciascuna squadra ha avuto a disposizione un massimo di 45 minuti per risolvere una serie di quesiti. La flessibilità del format ha permesso a ogni istituto di scegliere il giorno e l’orario più adatti per le proprie squadre.
Maurizio Tocci, studente del professore Giustiniano Matteucig, ha ottenuto un risultato straordinario, risolvendo tutti i 48 quesiti proposti con un tempo record di 40 minuti. Il suo punteggio perfetto lo ha collocato al vertice della classifica nazionale.
La dirigente scolastica Maria Troianiello ha espresso la sua soddisfazione per l’eccezionale risultato di Maurizio e ha elogiato tutti gli studenti che hanno partecipato, sottolineando la qualità e l’impegno dimostrati anche nelle altre categorie del concorso.
Questo prestigioso riconoscimento nazionale rappresenta un motivo di vanto per l’Istituto Comprensivo Ardea II e per l’intera Ardea, dimostrando l’eccellenza degli studenti e l’efficacia del percorso educativo offerto dalla scuola.
sabato 18 maggio 2019
Giochi matematici, exploit dell'istituto Ardea 2: sei alunni in vanno finale
https://www.ilcaffediroma.it/articolo/54351/giochi-matematici-exploit-dell-istituto-ardea-2-sei-alunni-in-vanno-finale
sabato 30 marzo 2019
Exploit dell’I.C. Ardea 2 alle Semifinali dei Giochi Matematici
sabato 23 marzo 2019
mercoledì 26 dicembre 2018
Sensilli SUCCORPO VANVITELLIANO, NAPOLI
http://1995-2015.undo.net/it/mostra/40264
“Incursioni"
Cincinnato e Lavinio a secco nelle ore di punta, l’appello di un cittadino
La scrittrice Chiara Gamberale incontra gli studenti di Ardea
Napoli, dal cielo piovono pezzi di palma
L'infestazione è estesa a tutta la città, a tutta la regione, a tutto il Mediterraneo. Nobel a parte, se non si troverà rapidamente una cura, le palme saranno progressivamente abbattute e sostituite da specie autoctone. «Siamo fiduciosi — dice Nasti — Domani potrebbero trovare l'antidoto e risolvere il problema. Stiamo già sperimentando una cura sulle palme della Villa Comunale». L'«antidoto» di Nasti, per la cronaca, si chiama aza viractina: il Comune lo sta sperimentando su due soli esemplari nel parco pubblico, ma ciò è perfino irrilevante poiché secondo gli studiosi di Agraria «nella aza viractina il punteruolo rosso ci fa il bagno per rinfrescarsi ».
Giustiniano Matteucig, dottore di ricerca in Entomologia e attivo protagonista del progetto ministeriale Dipropalm, assicura: «L'unico metodo per eliminare le larve di Rhynchophorus ferrugineus è quello di usare gli esteri fosforici tramite dendroiniezione». Ed è ciò che la facoltà di Agraria sta facendo, nell'ambito del progetto ministeriale Dipropalm, in una serra dell'università napoletana. «Il Comune non ci ha chiesto alcun consiglio — dice Matteucig — ma è andato a pescare una cura inutile spendendo molti soldi inutilmente». Gli esteri fosforici, per contro, sono tossici, ed è questo il motivo per cui ne è attualmente proibito l'utilizzo in ambienti urbani. Il progetto Dipropalm interviene proprio in questo senso. «Col metodo delle dendroiniezioni — spiega lo studioso — la molecola viene iniettata nella pianta per diventare sistemica, senza espersione sulle foglie e senza rischi per la cittadinanza. E' già stata sperimentata da un professore italiano, il quale è riuscito a distruggere tutte le larve di punteruolo rosso in un mese di tempo». Per utilizzare gli esteri fosforici — ed evitare che le palme «perdano la testa» sui marciapiedi napoletani — bisogna chiedere un permesso ministeriale. Attualmente non vi è alcuna richiesta in questo senso. Il punteruolo rosso può star tranquillo.
Pineta abbandonata. Un esempio di inciviltà che deve far riflettere
Questa importante strada romana risalente al II-I secolo a. C. è stata restaurata nel 2002 dal Comune di Nettuno, come anche ricorda una lapide impiantata a margine laterale di essa con una citazione del IV Canto poema Silvae di Publio Papinio Stazio.
A ridosso di tale strada c’è una bellissima pineta meta di picnic da parte della popolazione locale. L’altro giorno mi sono imbattuto in uno spettacolo indecente: lungo il fosso laterale tra la nuova strada asfaltata e la pineta stessa è possibile osservare come l’inciviltà imperi in alcuni “cittadini” del territorio.
Immondizia, robaccia, spazzatura, lerciume di ogni genere deturpa il paesaggio agreste-boschivo in cui tale strada antica è ubicata. Sembrerebbe, ad occhio nudo, che ci siano anche delle onduline di eternit accatastate senza che nessuno faccia nulla. In questa pineta, molto frequentata anche per fare jogging e per far giocare i bambini, ci potrebbero essere dei rischi anche per la salute? Segnalo il tutto al vostro giornale affinché si sensibilizzi l’autorità competente al ripristino e alla bonifica dell’area archeologica per restituirla alla bellezza cui gli spetta. Grazie mille.
http://www.ilpontino.it/litorale/articoli/anzio/pineta-abbandonata-00043927.php
lunedì 17 dicembre 2018
“Noi e il mare”: gli studenti di Tor S. Lorenzo alla Città della Scienza di Napoli
Inclusione e Multiculturalismo, l’I.C. Ardea 2 ricorda la “Shoah”
Ardea, così come molte città di frontiera, in questi anni ha visto un clima di crescente migrazione e di presenze di mondi, culture e credi diversi. L’incontro con l’altro e con il “diverso” è stato da sempre visto come un tabù da superare specie in contesti economici precari dove la xenofobia impera nell’ignoranza ed è cavalcata molto spesso per fini politici ed antisociali. L’Istituto Comprensivo Ardea II è da anni che attraverso il Piano dell’Offerta Formativa attua progetti di inclusione e integrazione sociale affermando che la diversità culturale può e deve essere una ricchezza per tutti. Nell’ambito del progetto “I Giorni della Memoria”, il professor Giampiero Cerri con il corpo docente ha guidato gli alunni della scuola secondaria di primo grado in una profonda riflessione sul senso di tolleranza e del ricordo di tutti gli eventi tragici e aberrazioni della storia che hanno coinvolto i genere umano. Era il 1938 quando l’Italia fascista varò le leggi razziali di cui quest’anno ricorre l’80esimo anniversario. Un evento triste della nostra storia che insieme alle deportazioni nei campi di lavoro e di sterminio rappresenta una ferita ancora aperta. Gli alunni insieme al prof. Giustiniano Matteucig hanno voluto costruire un video in memoria della “Shoah” ricordando il 27 gennaio 1945 quando furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz rivelando l’orrore del genocidio nazista.
https://www.lecodellitorale.it/2018/01/27/inclusione-multiculturalismo-li-c-ardea-2-ricorda-la-shoah/
Gli allievi di Anzio e Nettuno alle finali dei giochi matematici a Milano
I ragazzi dell'Ardea 2 puliscono dall'immondizia la spiaggia di Tor San Lorenzo
Un’iniziativa importante, quella svolta durante l’anno scolastico dall’Istituto Comprensivo Ardea II, specie dopo i tristi dati pubblicati dall’Arpa Lazio sulla qualità delle acque nel Comune di Ardea. Soddisfatto dell’iniziativa anche il professor Giustiniano Matteucig, che quest’anno ha allargato i progetti anche ad esperti esterni di Legambiente, Astra, Anima Mundi e Remmondo con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale.









